BREVE STORIA DEL CORO CASTEL FLAVON

logo cfNel 1968 nel rione di Oltrisarco a Bolzano, un gruppo di amici amanti del canto e della montagna, decisero di ritrovarsi per formare un coro di canti della montagna. Alla guida della compagine fu incaricato una persona conosciuta e stimata nel rione, don Tarcisio Valduga, grande appassionato della musica e della montagna. Il coro prese il nome del maniero, che sovrasta il rione di Oltrisarco, il Castel Flavon.

Dopo alcuni mesi di preparazione musicale, il coro iniziò ad esibirsi in pubblico con risultati molto apprezzati dalla critica musicale del tempo. Da quel momento il piccolo gruppo di amici si trasformò in un coro affermato e stimato, iniziando una serie di concerti molto importanti, prima in campo nazionale, per poi passare all'estero. Il vero cambio di marcia alla compagine, accadde nel 1989, quando prese la presidenza Giuseppe Debiasi e poi nel 1991, il cambio della direzione, che passò nelle abili mani del noto musicista altoatesino Loris Bortolato.

La simbiosi di queste due appassionati di musica, procurò al coro una vera impennata, sia nel livello tecnico e sia nell'organizzazione di trasferte con cori affermati in tutto il mondo. Oltre a toccare tutti i Paesi europei, il coro si é esibito anche in Paesi come Argentina, Uruguay, Cuba, Brasile e sempre a rappresentare la cultura popolare di montagna, espressa con il canto. Sono stati tanti anche i concerti tenuti alla prersenza di emigrati italiani nei vari Paesi.

Due momenti molto importanti, per il coro, sono stati il concerto alla presenza di Papa Giovanni Paolo II e il concerto tenuto alla Camera dei Deputati a Roma In campo locale, il coro ha proposto progetti molto impegnativi e spettacolari per gli appassionati di canto di montagna in Alto Adige. Montagna di Poesia (2002) era il nome del primo, che ha visto calcare i palcoscenici di tutto l'Alto Adige cori italiani diretti tutti da un musicista-compositore. Le location non furono però solo i teatri, ma anche le piazze delle città e i rifugi alpini, dove i cori hanno potuto avvicinarsi alla gente e alle montagne. Il progetto comprendeva anche la pubblicazione di un libro, un CD, rigorosamente registrato dal vivo e un convegno sulla coralità di montagna.

Altro progetto nel 2009, il Festival internazionale di canto popolare. Anche qui grandi esibizioni di prestigiosi cori italiani e stranieri in varie località suggestive dell'Alto Adige e come conclusione una sfliata nella strade cittadine con ritrovo nel suggestivo maniero di Bolzano, Castel Mareccio. Patron della manifestazione il noto musicista e compositore italiano Bepi de Marzi, fondatore del Coro I Crodaioli di Arzignano (VI). Il Coro Castel Flavon, nel corso degli anni, ha invitato a Bolzano centinaia di cori di canto popolare e di montagna, organizzando nel capuluogo, ogni anno, la Rassegna di Primavera, d'Autunno e due Rassegne di canti natalizi nel mese di dicembre.